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Sabato 30 Aprile 2011 07:23

Una battaglia di civiltà

Un successo l'apertura della nostra campagna elettorale

Ieri sera é iniziata ufficialmente la nostra campagna  elettorale, con la presentazione delle quattro liste che mi sostengono, in una Piazza Cirillo affollata di cittadini ed elettori grumesi che volevano ascoltare politici grumesi

Un altro candidato a sindaco si è invece rinchiuso dentro un teatro fuori dalle mura cittadine, riempito per l'occasione con gente venuta in gran parte da altri comuni, al seguito di signorotti politici provinciali che non potevano certo parlare dei problemi di Grumo Nevano, perché non ne sanno niente, non gliene importa niente e vengono chiamati solo per fare audience. Tipo veline o tronisti in una discoteca di paese, insomma.

Noi invece abbiamo incontrato

nella piazza grumese i cittadini grumesi, per parlare di politica grumese. Durante la serata si sono avvicendati al microfono Pasquale Scarano, candidato nella lista "Giovani per Grumo Nevano", che ha spiegato le ragione del consenso di tanti giovani intorno alla mia candidatura, Lello Abbate che  ha voluto mettere la sua esperienza e la sua cultura politica a sostegno della nostra causa, e Quirino Razzano, candidato di Azione e Territorio, che ha illustrato con efficacia i motivi della sua candidatura con noi.

 

Il leit motiv di tutti è stato il riconoscimento della coerenza, dell'impegno senza compromessi e della trasparenza che tutti loro riconoscono al mio operato come sindaco, e la volontà di continuare un cambiamento che con le altre coalizioni, vista la composizione delle liste  e la storia politica di molti di loro, sarebbe impossibile.

Il comizio è stato concluso dal mio intervento: ho tenuto a illustrare ai cittadini la cronistoria degli eventi politico-amministrativi che, dopo la storica vittoria del 2008, hanno portato alcuni consiglieri di maggioranza a tradire il mandato e a firmare la sfiducia nell'ottobre scorso.

Ho parlato delle difficoltà, delle resistenze  che ho trovato in alcuni consiglieri e in alcuni uffici comunali, degli intrecci tra politica e affari che ho scoperto, ad esempio di tributi  incassati dalla concessionaria ma mai versati, di tanti altri obbrobbri di cui ancora dirò, di come ho ho combattuto le storture fino a farmi a sfiduciare pur di non cedere a pressioni e ricatti politici.

Ho raccontato, attraverso le immagini, le tante cose positive che abbiamo realizzato con una fatica decuplicata a causa di quel sistema che rifiutava con mille ostacoli e sotterfugi di collaborare lealmente, tranne poche eccezioni.

Ho spiegato che quella cricca politico-affaristico sta ora facendo di tutto per screditare il mio lavoro e la mia stessa persona, con infamie e calunnie vergognose, che ho smentito e continuerò a smentire una ad una con la prova dei fatti.

Ho messo infine in guardia gli elettori dal pericolo reale che tornino al potere quegli stessi personaggi che hanno ridotto Grumo Nevano ad un business privato, senza riguardo per lla dignità, il decoro, la qualità di vita a cui hanno diritto la nostra città e i suoi abitanti.

Non ce la faranno: ci saranno altri comizi e altre occasioni per spiegare ancora la verità e dare modo ai grumesi di votare con piena consapevolezza, per vincere questa che è una vera battaglia di  civiltà, per noi e i nostri figli.